20/01/06
Quando Fante tornò a casa trovò Marc Ribot che brindava col vecchio Kank. Non fu sorpreso di trovare alla sua tavola altri a brindare con loro. Erano tutti lì per lui, c'era anche un rosso dalla faccia sorniona che gesticolava di parole raccontate in apparenza senza senso. Che ci fosse del vino rosso nei suoi capelli? Di sicuro ce n'era nel suo corpo o forse era solo un artista. Magari da quattro soldi ma pur sempre un artista, si disse. Di certo gli avrebbe proposto un suo quadro per la copertina del suo prossimo libro.
Al capotavoli un tipo dai pochi capelli stava elencando una serie di frasi che parlavano di lettere o letture da bar, ma non ne era del tutto sicuro perché non riuscì a capire bene cosa stava dicendo. Non che ci fosse nulla da eccepire, per quello che capì gli sembrarono frasi simpatiche a loro modo comiche. Erano solo lette un po' male.
Il rosso pittore lo guardava con intensità sempre maggiore, così decise di girarsi in modo da dare a vedere il suo lato migliore nell'eventualità che lo stesse studiando in vista di un ritratto. Un bel ritratto! Quello sì che sarebbe stato contento di vederlo stampato sulla copertina di un suo libro!
Decise di dargli spago e così gli chiese di parlare.
- Dimmi di te, chiese.
- Eravamo in strada e per quante speranze ci fossero l'unica luce che quasi mi accecava era quella del casolare vicino al porto. Dal fabbro mi venivano pensieri che solo di notte potevo bere. Erano occhi per i miei quadri, spalle per le mie braccia. Voci lontane di marinai in fuga verso un mare di inchiostro. Solo di notte potevano partire i raminghi perché di giorno avrebbero avuto il mal di mare. Perché di giorno ci volevano scarponi, cappelli e barba. Qualcuno pensò che non avrebbero resistito per più di tre giorni ma venne la pioggia e venne il fango e la bandiera si spezzò a metà. Mani forti scalfirono gli ultimi pezzi di tabacco e in un fuoco rosso continuarono a marciare.
Questo il Rosso disse e Fante rimase ad ascoltare.
10/01/06
Mi frullano per la testa tante frasi in questi giorni...
05/01/06
Il Dorato Melone Giallo è assiepato
sul suo trono di lattughe
Non ha rivali sotto questa luna

Il Dorato Melone Giallo
se ne sta assiso sul suo trono
Tante carote dall'arancia chioma
lo stuzzicano in tondo

Il Grande Cocomero suo fratello lo stima
ricama versi senza ferir rima
nè fa manfrina
della sua poca serietà

- Come faremo, fratello mio? chiese il Grande Cocomero
- Faremo come sempre. Prima la Luna, poi il Gatto, poi il Brachetto, il Cocomero e me!
Alla fine solo me e che siate tutti frullati e imbottigliati, poiché solo così vi salverete!

Di frutta, d'ortaggi
di sudditi o regali
sarete solo succhi
per il mondo
e niente più.

Siate fieri di esser Raminghi e date
gioia
angoscia
stupore
...solo con le parole!

Per quanto mi riguarda da solo sono poco, insieme ancora meno, ma infondo mi diverto e questo mi sta bene.

Pensare e ripensare a come poter morire
a chi mi seguirà sul solco che ho lasciato
su questo trono di lattughe che cuoce a fuoco lento,
a nulla servirà.

- Ma allora come fare? a render questo omaggio?

A quelli che qui sono
un cuore solo parla
un cuore
cinque battiti
ognuno per
Passione
Colore
Dolore
Note blu
e
Speranza di un amore
24/12/05
Christopher e Winnie
e chi lo direbbe che Winnie the Pooh oggi compie 80 anni!!
20/12/05
L'anno scorso avevo un cappello da Babbo Natale, ma aveva le lucine incorporate e metteva mal di testa.
Quest'anno ho su un paio di orecchie da ciuchino, avete presente l'amico di Winnie the Pooh? Ecco...

Ih Oh

Ih Oh

Ih Oh è un asino depresso, passa il suo tempo a cercare casa, si scusa sempre quando parla, è sempre pieno di problemi ma può sempre contare sui suoi amici.

Perde spesso la sua coda che è attaccata con una puntina e si nutre di cardi.

La sua più grande gioia è quando i suoi amici si ricordano del suo compleanno, il 25 dicembre.


Mi ci ritrovo molto in questo periodo!
17/12/05
Feste! Le feste son frenetiche e oggi per la prima volta me ne son reso conto mentre correvo all'una e 1/4 verso casa in bici per mangiare un boccone e stampare un po' di locandine ramighe per il nuovo spettacolo del 27.
Correvo, capite, correvo e non ho fatto nemmeno in tempo a pranzare una volta arrivato a casa perché dovevo già tornare indietro, sotto la pioggia stavolta, in libreria per riaprire.
E pensare che a me le feste non sono mai piaciute! e adesso invece mi tocca anche sorridere ai clienti! io che non sorrido nemmeno ai parenti quando vengono a dare gli auguri! Cose da pazzi!
E intanto sono quasi le tre del pomeriggio e sono entrati appena due clienti, ma solo per trovare riparo dalla pioggia che non accenna a smettere. D'altra parte è sabato. E si sa ormai il sabato da queste parti piove sempre! Fossimo almeno a Parigi avrebbe un senso...

Adesso vado a fare un pacchetto.
12/12/05
Ogni frase ha il suo peso.
Ogni frase, anche quella che all'apparenza sembra insignificante può essere percepita in mille modi differenti.
Ogni frase quando ci si lascia pesa come un macigno.
Ogni volta; ogni frase; almeno una; rimane impressa nei miei ricordi.

Quando si tradiscono le aspettative quello che rimane è solo il rimprovero, da una parte, per non essere stato in grado di garantire qualcosa e il rimorso dall'altra per la sensazione di non aver dato abbastanza. Dove sia la verità non ci è dato saperlo. Almeno non subito.

Il tempo lava le ferite fino a guarirle, liscia i ricordi fino a che non ne rimangono che di dolci, ma non solo.
Il tempo è anche nostro implacabile comandante. Scandisce con estrema crudeltà le nostre sconfitte dilatandole il più possibile in modo da non lasciare abbastanza spazio per assaporare le vittorie.
09/12/05
Vediamo come va e se piace ci teniamo il nuovo vestito!
08/12/05
John Lennon
Un giorno, seduto a gambe incrociate sul tappeto di casa, Chapman prese l'album dei Beatles 'Sgt Pepper', apri' davanti a se' 'Il giovane Holden' e a quel punto qualcosa scatto' in lui: ''Ricordo di essermi detto: 'E se lo uccidessi?'. Ricordo di aver pensato che forse avrei trovato la mia identita' nell'uccisione di John Lennon''.
05/12/05
Questa l'ho scritta in momento proprio buio. Era una parte che poi non è finita nel mio primo pezzo per I Raminghi
Adesso va molto meglio ma mi andava di postarla stasera.


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