15/11/06
(discorso tra me e il me che vorrebbe scrivere di me)
non riesco ancora ad entrare fino in fondo nella mentalità del blog...
mi pongo questa domanda: cosa ci può essere che spinge a mettere i propri pensieri intimi sotto gli occhi di tutti?
eh, di blogS ne ho letti un pò...mi sembrano un misto tra la necessità di esporre il proprio saper scrivere e l'urgenza di esprimere le proprie cose anche private che al contrario (forse...) si vorrebbero (o si dovrebbero) dire alle anime vive...
io sono un pò all'antica, mi piace il confronto diretto, con tutto il corredo di sensazioni che un confronto porta con sè, belle o brutte che siano, mi piace sguazzarci dentro, rimbalzare freneticamente come una pallina impazzita se il fatto è bello, galleggiare nel disappunto se il fatto è meno bello. come può questo accadere davanti ad uno schermo?
mi trovo a riscontrare che la comunicazione è molto cambiata, tanti bei discorsi, frutto di buoni sentimenti, non si fanno più faccia a faccia, face to face, vis a vis, (com' vi par'...) perchè sono tremendamente aumentate le sovrastrutture mentali che nostro malgrado ci portiamo dietro e dentro. siamo diffidenti, chiusi, scontrosi, spaventati da un caldo contatto umano. si si mi ci metto in mezzo pure io...
una domanda: quanti di voi sognano (il verbo scelto è d'obbligo) di condividere la "parte buona" di sè con delle persone a cui si vuole (e se ne riceve anche) tanto bene?
io non ne vedo molto di bene in giro...
devo ammettere che del "marcio" c'è anche in me, sono figlia di quest'epoca come tutti e come tutti portatrice di quelle piccole "difficoltà" comunicative.
insomma, è tutto un magna magna!!!
profondo rispetto per i possessori di blog e per l'amico che mi ha cordialmente concesso questo spazio, di sicuro nella vita "vera" siete della persone molto comunicative e il blog rappresenta un'appendice alla vostra esuberanza espressiva!
ehm... non sono io ovviamente!! ma la bella moretta seduta qui affianco, visto che non scrivo molto ultimamente lascio scrivere...
non riesco ancora ad entrare fino in fondo nella mentalità del blog...
mi pongo questa domanda: cosa ci può essere che spinge a mettere i propri pensieri intimi sotto gli occhi di tutti?
eh, di blogS ne ho letti un pò...mi sembrano un misto tra la necessità di esporre il proprio saper scrivere e l'urgenza di esprimere le proprie cose anche private che al contrario (forse...) si vorrebbero (o si dovrebbero) dire alle anime vive...
io sono un pò all'antica, mi piace il confronto diretto, con tutto il corredo di sensazioni che un confronto porta con sè, belle o brutte che siano, mi piace sguazzarci dentro, rimbalzare freneticamente come una pallina impazzita se il fatto è bello, galleggiare nel disappunto se il fatto è meno bello. come può questo accadere davanti ad uno schermo?
mi trovo a riscontrare che la comunicazione è molto cambiata, tanti bei discorsi, frutto di buoni sentimenti, non si fanno più faccia a faccia, face to face, vis a vis, (com' vi par'...) perchè sono tremendamente aumentate le sovrastrutture mentali che nostro malgrado ci portiamo dietro e dentro. siamo diffidenti, chiusi, scontrosi, spaventati da un caldo contatto umano. si si mi ci metto in mezzo pure io...
una domanda: quanti di voi sognano (il verbo scelto è d'obbligo) di condividere la "parte buona" di sè con delle persone a cui si vuole (e se ne riceve anche) tanto bene?
io non ne vedo molto di bene in giro...
devo ammettere che del "marcio" c'è anche in me, sono figlia di quest'epoca come tutti e come tutti portatrice di quelle piccole "difficoltà" comunicative.
insomma, è tutto un magna magna!!!
profondo rispetto per i possessori di blog e per l'amico che mi ha cordialmente concesso questo spazio, di sicuro nella vita "vera" siete della persone molto comunicative e il blog rappresenta un'appendice alla vostra esuberanza espressiva!
ehm... non sono io ovviamente!! ma la bella moretta seduta qui affianco, visto che non scrivo molto ultimamente lascio scrivere...

